Il primo numero della collana di questipiccoli coincide con la sorprendente sollevazione degli operai del sito industriale di Melfi nell’aprile 2004, quando diecimila lavoratori della fiat e dell’indotto bloccano per ventuno giorni l’intera area, costringendo le proprietà a trattare la ribattuta (due turni mensili notturni) e altri aspetti dell’organizzazione del lavoro, incluso l’innalzamento dei salari. La ricerca teoretica di qp presuppone l’impianto marxiano della critica del lavoro ovvero le lotte odierne non possono che incidere nel corpo vivo del capitalismo, ma la loro narrazione intesse immancabilmente la trama del distacco da ogni valorizzazione del lavoro entro i rapporti di sottomissione vigenti. La critica del lavoro, sotto qualsiasi modalità venga esaminata, deve assumere il vuoto, il crollo, l’inerzia degli assetti economico-finanziari, giuridico-politici e volgerli in possibilità di azioni autonome di una pluralità di presenze creative.
ottobre 19, 2009 alle 7:45 pm |
bravi! tenete duro!!